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FABBRICONE TOUR
Da Fabbricone ottocentesco a luogo vivo dove sperimentare.
Progettato in modo moderno e avanzato, lo stabilimento era completamente autosufficiente e accoglieva oltre 1000 operai. La struttura conserva gli elementi architettonici originali, testimoni dell'evoluzione tecnologica e industriale dell'epoca.
Un raro esempio di spazio industriale ottocentesco quasi intatto, dove la nostra realtà produttiva si muove vibrante e aperta a nuove forme di dialogo tra comunità, manifattura e cultura.
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Gallery
Ingresso
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Il nostro percorso inizia dall'ingresso principale, il grande cancello centrale posto su via Bologna. Costituiva l'unico varco tra le mura imponenti del Fabbricone Storico.
Viale centrale
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Un lungo asse viario alberato attraversa il complesso da est a ovest. Funzionando come una "spina dorsale" della fabbrica, offre una vista scenografica dal cancello principale su via Bologna fino al fiume Bisenzio, conferendo al Fabbricone l'aspetto di una "cittadella" cintata.
Crocevia
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Proseguiamo verso il punto centrale dello stabilimento, dove si incrociano le due "strade interne". Questa area era delimitata da due corpi produttivi e vari blocchi di servizio, creando un nodo vitale per la circolazione e le operazioni all'interno del complesso.
Affresco Guido Dolci
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Siamo 1934, nella nostra attuale sala campionaria, l'artista Guido Dolci dipinge sei scene che raccontano l'evoluzione della moda fino ai suoi giorni. La prima scena parte dalla preistoria, raffigurando in modo simbolico le vesti del periodo.
Affresco Guido Dolci
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Il secondo affresco di Guido Dolci prosegue il racconto dell'evoluzione della moda con scene simboliche in cui gli abiti sono protagonisti.
Affresco Guido Dolci
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Il racconto prosegue con una scena che esplora l'evoluzione degli abiti, mettendo in evidenza il simbolismo e la trasformazione degli stili, in armonia con il contesto culturale e sociale.
Affresco Guido Dolci
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L'affresco rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione della moda, con figure che indossano abiti sempre più ricchi di dettagli e forme, a simboleggiare l'evoluzione del gusto estetico.
Affresco Guido Dolci
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In questa scena, l'artista conclude la sua rappresentazione della moda prima di giungere al finale, soffermandosi su dettagli stilistici che esprimono il continuo cambiamento delle forme e dei tessuti.
Affresco Guido Dolci
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Il ciclo di affreschi si conclude con una scena dedicata agli anni '30, il periodo in cui l'artista stesso realizzò l'opera. In quest'ultima scena, ambientata su un lungomare, Guido Dolci ritrae quattro donne, ognuna vestita con abiti alla moda dell'epoca, simbolicamente legati alle quattro stagioni dell'anno.
Sala Nervi
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Uno spazio suggestivo situato al primo piano del complesso, con copertura a capanna e colonnine in ghisa, che ricorda lo stile delle prime fasi costruttive del Fabbricone. È parte delle strutture rialzate nel corso del tempo, con ampliamenti successivi.
Base della ciminiera
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Strutture centrali per il funzionamento della fabbrica, tra cui caldaie a carbone, officine per la manutenzione e falegnameria. Questi spazi supportavano le attività quotidiane dello stabilimento e contribuivano all'autosufficienza dell'intero complesso.
Serbatoi d'acqua
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Una struttura fondamentale per l'approvvigionamento idrico della fabbrica, situata vicino al canale Gorone. L'acqua era una risorsa vitale, non solo per la lavorazione tessile, ma anche come fonte di energia motrice per le attività produttive. La vicinanza all'acqua era cruciale per la fabbrica, rendendo l'intero complesso autosufficiente dal punto di vista energetico e contribuendo all'innovazione tecnologica dell'epoca.
Infissi originali
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Le finestre e porte in legno, risalenti alle prime fasi costruttive, mantengono un'unità stilistica e materiale in tutto il complesso.
Infissi originali
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Le finestre e porte in legno, risalenti alle prime fasi costruttive, mantengono un'unità stilistica e materiale in tutto il complesso.
Lucernario
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Presenti in diversi ambienti, questi elementi permettevano una luce naturale uniforme, essenziale per il controllo qualità dei tessuti, svolto dalle "rammendine", donne addette al controllo e riparazione delle pezze.
Coperture a shed
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Utilizzate per i reparti produttivi, queste coperture con vetrate esposte a nord permettono un'illuminazione naturale senza eccessiva esposizione al sole. Si tratta di una delle prime applicazioni di questo tipo di copertura industriale in Italia, importata da industrie nord europee tedesche e inglesi, testimoni di una struttura innovativa per l'epoca.
Cannicciato
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Rappresenta una vecchia tecnica costruttiva per realizzare i controsoffitti degli shed, una tecnica artigianale che, nel corso del tempo, è andata perduta. Questo metodo tradizionale permetteva di creare strutture leggere e isolate, ideali per stabilizzare la temperatura e migliorare l'acustica nei grandi spazi industriali.
Cannicciato
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Rappresenta una vecchia tecnica costruttiva per realizzare i controsoffitti degli shed, una tecnica artigianale che, nel corso del tempo, è andata perduta. Questo metodo tradizionale permetteva di creare strutture leggere e isolate, ideali per stabilizzare la temperatura e migliorare l'acustica nei grandi spazi industriali.
Pseudo capitello
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Un elemento strutturale di raccordo fra colonna e travi di copertura, nobilitato fino a richiamare un capitello classico. Un elemento che riflette l'influenza del neoclassicismo, conferendo alla fabbrica una dignità estetica che le attribuisce importanza architettonica.
Sottotetto
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Vista del sottotetto con particolari costruttivi in legno, testimoni dell'architettura industriale tardo ottocentesca.
Sottotetto
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Vista del sottotetto con particolari costruttivi in legno, testimoni dell'architettura industriale tardo ottocentesca.
Sottotetto
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Vista del sottotetto con particolari costruttivi in legno, testimoni dell'architettura industriale tardo ottocentesca.
Sottotetto
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Vista del sottotetto con particolari costruttivi in legno, testimoni dell'architettura industriale tardo ottocentesca.
Soffitto cassettonato
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Il cassettonato ligneo che risale all'antica sala campionaria. Ancora parte del nostro stabilimento ma adibita ad altre mansioni.
Soffitto cassettonato
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Il cassettonato ligneo che risale all'antica sala campionaria. Ancora parte del nostro stabilimento ma adibita ad altre mansioni.
Trasformiamo il nostro spazio storico in un luogo dinamico e stimolante, fulcro di nuove idee e sperimentazioni
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